Modelle da esportazione

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

Mentre tutto il mondo, o quasi, è scosso dal ciclone WikiLeaks, ecco che compare un altro delizioso quadretto a riempire l'immaginazione dell'italica stirpe. Si tratta, neanche a farlo apposta, dei famosi viaggi di graziose e giovani esponenti del gentil sesso italico verso la Libia, nel regno dell'oscuro leader libico Gheddafi. Quello ipocondriaco, per intenderci. Almeno così dicono i documenti divulgati da WikiLeaks.
Questa volta il quadretto è stato dipinto da una certa Maria M., 28 anni, che ha anche permesso al quotidiano britannico Guardian di leggere il diario della sua permanenza in terra africana. Finora, questo è quel che è certo, sono stati organizzati sei viaggi in Libia, curati dall'agenzia italiana Hostessweb, di Alessandro Londero, nota per aver garantito la presenza di "carne femminile" (d'altronde questa è la triste realtà), alle conferenze tenute, per ben due volte, dall'ipocondriaco leader libico a Roma (nel 2009 e nel 2010).
Dopo aver messo piede in Libia, Maria M. ed altre 19 ragazze hanno immediatamente ricevuto 3000 euro. Poi hanno visitato il paese (o quella parte del paese che interessava che loro vedessero) per poi essere condotte nella tenda beduina in cui Gheddafi vive, nel deserto. Il leader libico, da consumata primadonna, ha fatto attendere le sue "converse" per molte ore prima di prodursi nel suo, anch'esso consumato, show con richiesta finale di conversione all'islam. Su venti ragazzotte di belle speranze ed interessate più al compenso che ad altro, ce ne sono state due che hanno deciso di aderire all'invito di Gheddafi. Si sono convertite, oppure hanno detto di volerlo fare, va a capire. Pare che la conversione sia, poi, stata "premiata". In che modo è facile intuirlo.
Nell'agosto scorso, proprio per allietare e fornire pubblico piacevole e plaudente al leader africano, a Roma per il vertice della FAO, Alessandro Londero organizzò una "rimpatriata" di 150 hostess (ovviamente richiesta bella presenza ed un certo modo di vestire). Le ragazze ascoltarono una sorta di sermone religioso sempre volto alla conversione all'islam. Alcune ne rimasero "colpite" (Gheddafi avrà tirato loro il Corano addosso perchè si erano addormentate?!). Cosa non da poco, durante gli incontri Gheddafi ha appellato B. come "il mio caro amico". Però! C'è di che essere orgogliosi di siffatte amicizie, da una parte e dall'altra!

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