Ultimi bagliori del crepuscolo

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

B. è malato, c'è poco da fare. Come malati e parassiti sono tutti quelli che lo circondano. Il re è nudo. Ed anche solo. E come fanno gli animali messi all'angolo, feriti, mena fendenti alla cieca, ricorre a vecchi e strausati copioni che rifila servendosi delle sue tivvù e dei suoi proni cortigiani.
Ignorando, forse, che ci sono intercettazioni telefoniche che dipingono ben altri panorami, Ruby, la prostituta minorenne che ha fatto venir fuori tutto il lerciume che c'è in casa B., è apparsa in televisione. Non in una qualsiasi, ovviamente, dove - forse - sarebbe stata massacrata, ma nel programma di Alfonso Signorini intitolato "Kalispera". Qui ha pianto "calde lacrime", dipingendo un quadretto patetico che la vedeva cenerentola in una storia di violenze e sopprusi. Ennesime bugie? E chi lo sa. 'Sta ragazza ha fornito tante e tali di quelle versioni che, oramai, è difficile crederle. Personalmente credo alle intercettazioni, quelle sono nero su bianco. Sono cose dette "a caldo", dopo nottate passate con il satrapo in declino, così come altre intercettazioni di altre prostitute descrivevano B.
Al telefono con il padre, Ruby, quella che è andata da Signorini a dire di essere stata violentata dagli zii e reclusa dal padre-padrone, ha detto: "Silvio mi ha detto di fare la pazza e di dire cazzate". Oltre al resto che si è scritto in ognidove fino ad oggi. I fatti vogliono che Ruby sia stata "ospite" a Villa San Martino ben tredici volte, uscendone alle sei del mattino (ed è ancora minorenne, quando questo accade).
A Kalispera Ruby dice, mettendoci pure la lacrimuccia d'ordinanza: "Sono stata violentata dai due miei zii a nove anni, erano i fratelli di mio padre. L'unica persona con cui ebbi il coraggio di parlare fu mia madre che mi disse: Stai zitta perchè se papà scopre che non sei vergine ammazza te". Dopo questo preambolo, che dovrebbe fornire allo spettatore-beota una sorta di giustificazione al suo agire, parte la difesa di B.:  "B. non mi ha toccato nemmeno con un dito. Lo stimo come persona e per avermi aiutato senza alcun tornaconto". Ma come, non gli aveva chiesto ben 5 milioni di euro? Lo ha affermato lei, sempre nella conversazione avuta con il padre-padrone.
Ma Ruby continua, smentendo se stessa, smentendo quello che ha detto durante quelle conversazioni telefoniche intercettate. Smentendo anche di aver posseduto un cellulare prima di oggi e che, quindi, non era sua l'utenza mobile intercettata nei pressi di Arcore dal 24 al 26 aprile 2010. Doveva essere del suo clone, vien da pensare. Ma certo, l'operazione è ben chiara: le truppe camellate si sono messe in moto per far perdere credibilità a tutte le mignotte del presidente, e questa è una prima ipotesi. Oppure per ripulire per bene le mignotte tanto da farle sembrare vergini alla Maria Goretti, e questa è un'altra ipotesi. Insomma, la solita minestra riscaldata; il solito copione visto e rivisto e rivisto ancora.
Per una ex prostituta minorenne che va, eccone un'altra che si fa parte attiva nel difendere il "consumatore finale" (Ghedini dixit, illo tempore): Sabina Began, soprannominata "l'ape regina", per il ruolo attivo nel reclutare ed organizzare il materiale umano da offrire al satrapo. Si è presentata a SkyTg24 per difendere B., la Began. E la difesa come è stata dispiegata? Ma B. è un generosone, uno che i soldi li dà a tutti, ma a proprio tutti, quelli che si trovano in difficoltà: "A qualsiasi persona che va da B. e dice di essere in difficoltà, lui dice: ok, di to quanto hai bisogno. Qualsiasi persona giovane, vecchio, brutto con la gobba: a lui piace dare". Un benefattore dell'umanità! Ma guarda un pò! Proprio qualche tempo fa, una donna in gravi ristrettezze economiche, madre di famiglia, ha chiesto a questo emulo di Madre Teresa l'aiuto che le sue prostitute vantano tanto. E credete che il munifico satrapello di Arcore abbia provveduto? Giammai! Ha fatto scrivere, da qualche suo lavamutande, che "il presidente del consiglio non si occupa di casi personali". C'è una contraddizione nei termini, o sbaglio?
Dopo quest'affermazione che precede la beatificazione del satrapo, la Began fa confessione di fede in Dio e giura e spergiura che il futuro beato nonchè santo (sempre troppo tardi, però!), non ha fatto sesso né con Ruby né con Noemi. In quanto al bunga bunga, sempre la Began (mi par quasi di vederla arrossire), confessa che "Non è un rito erotico, è il soprannome che mi hanno dato, e non ci trovo niente di strano perchè mi ritengo un pò una scimmia...".
Ecco, signori e signore, l'Italia è servita. Con i suoi siparietti, con le sue prostitue, con il suo satrapo assetato di sangue fresco e disponibile ad ogni meretricio. Ci meritiamo tutto questo? Agli italiani, ai miei conterranei, l'ardua sentenza.

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