Tutti i topi della palude

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

Adalberto BertucciDi nuovo Atac. Lo scandalo "parentopoli" è sempre più simile ad una sorta di fogna nella quale il sindaco Alemanno sta lentamente annaspando. Tutto un paesone nei dintorni di Roma, Guidonia Montecelio, sembra aver messo piede nel carrozzone Atac. Sono almeno sessanta tra parenti, esponenti Pdl e portatori di voti, assunti nell'Azienda dei trasporti pubblici. La  loro "provenienza geografica" la dice lunga: sono tutti vassalli del feudo elettorale del figlio del supermanager, consigliere provinciale Pdl.
Tutti in quota Adalberto Bertucci, insomma, che, in poco più di due anni, ha fatto assumere, in Atac, parenti stretti ed esponenti Pdl di Guidonia e dintorni. E, nel feudo Bertucci, c'è già l'emerito successore, il figlio di Adalberto, Marco, 38 anni, due figli ed un certo prurito politico. Tant'è che è stato eletto, nel 2008, consigliere provinciale con 38 mila preferenza e nel 2009 nel municipio di Guidonia.
Ma Adalberto Bertucci ha trovato posto anche al genero, Patrizio Cristofari, diploma da perito e da subito nominato capo del Mantenimento Opere Civili e Impianti. Medesimo canovaccio per il vicesindaco Mauro Lombardi, catapultato immediatamente a dirigere l'Ufficio Acquisti. E poi c'è Roberto Di Giacomo, autista di Bertucci senior, ex consigliere di Setteville e la figlia dell'assessore di Montecelio ai Servizi Sociali Ernelio Cipriani. Ma non finisce qui, la indegna parentopoli: ci sono i discendenti del presidente attuale, Alessandro Roberti, dell'ex presidente Nicolas Romitelli e di uno dei soci dell'Associazione culturale "Nuovo giorno" (che gode da anni, per l'organizzazione di ente, di diversi contributi pubblici), ex assessore socialista, Aldo Minati. C'è, tra la tanta melma, anche un altro vicesindaco, in Atac, quello di Montelibretti: Marco Bernardini, 32 anni. E poi l'Assessore alle Politiche Sociali di Sant'Angelo Romano Martina Domenici, cognata di Bertucci jr. Da Fontenuova, poi, siori e siore, abbiamo Maurizio Guccini, delegato al Personale della giunta comunale e presidente provinciale della Giovane Italia.
Non mancano, tra i melmosi raccomandati, anche le "api operaie", quelli dei livelli più bassi: i consiglieri di Tivoli Emanuele di Lauro ed Ettore Tirrò, figlio di degno padre, il quale genitore, da vicepresidente della società Risorse per Roma, si è fatto assumere dalla sua azienda come quadro.
Peggio delle discariche napoletane...

Fonte: "La Repubblica"

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