Questioni di famiglia

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

Il Sindaco di Roma Gianni AlemannoUn interessante articolo di Carlo Puca per "Il Fatto Quotidiano", disvela la parentopoli che attanaglia il Lazio come un male oscuro. Parentopoli legata, in prevalenza, alla politica, agli amici degli amici ed ai parenti degli amici.
Marco Marsilio, deputato Pdl, ha una sorella, Laura, assessore comunale alle politiche educative di Roma. Il deputato Andrea Augello è compagno dell'eurodeputata (si accoppiano tra di loro...) Roberta Angelilli, vicepresidente del Parlamento europeo. I cognati (ma è solo un incidente di percorso) Fabio Rampelli e Marco Curria sono, rispettivamente deputato ed eurodeputato.
Giorgia Meloni, volto del Ministero per la Gioventù, ha il cognato, Francesco Lollobrigida, che fa l'assessore regionale.
Barbara Saltamartini è fidanzata con un collega di partito fino al 1997, quando decide di rompere il legame per accompagnarsi con il più promettente Alemanno, futuro sindaco di Roma, che si era appena separato dalla moglie Isabella, figlia di Pino Rauti, capo della sinistra missina. Un salto di qualità, per la Saltamarini, che viene eletta alla Provincia a soli ventisei anni di età. Malgrado, poi, Alemanno sia ritornato all'ovile dalla "rautina", nel 2001 ha promosso la ex amante a consulente al ministero dell'Agricoltura, dove cura il cerimoniale e riesce a far entrare la sua amica, tale Laura Mangianti, come segretaria particolare. Parabola ed apoteosi: nel 2008 la Saltamarini, sempre in quota Alemanno, entra in Parlamento.
Francesco Biava, ex infermiere e segretario dell'allora deputato Alemanno, è un altro "arrampicatore" di non poco conto.. Diventa capo della segreteria di Alemanno al Ministero dell'Agricoltura, poi deputato in Emilia Romagna e, nel contempo, coordinatore della corrente. Sua moglie, Ida Marandola, entra dapprincipio come dirigente a tempo determinato al Ministero dell'Agricoltura (con Alemanno ministro), poi diventa direttore generale del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura e, dulcis in fundo, vince il concorso per dirigente e ritorna a quest'ultimo come dirigente generale.
Non c'è che dire: la famiglia ha più tentacoli di una piovra bionica. La famiglia, signori miei, è un affare serio. Se hai la famiglia giusta, se sei nella famiglia giusta, magari un giorno ti trovi pure ad essere presidente del consiglio a tua quasi insaputa. E l'Italia è sempre più una repubblica fondata sulla famiglia, non c'è che dire...
I parenti sò piezz 'e core...

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