La terra dei cachi

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

All'inizio sembravano innocenti pettegolezzi, quelli di WikiLeaks. Quel dare dell'inaffidabile - come se non si sapesse - a B., quel mormorare che Gheddafi si faceva il botulino ed aveva un'infermiera ungherese piuttosto procace. Sembravano le chiacchiere che si fanno nei salotti beneducati di qualche ambasciata, un pò di educato pettegolezzo, più che dispacci inviati dalle ambasciate americane nel mondo al governo centrale.
Ora, però, le "chiacchiere da salotto" si stanno rivelando più complesse e potenzialmente più pericolose di quanto si pensava in prima battuta. In particolare le chiacchiere che riguardano B.. Il sito de "Il Fatto Quotidiano" ha tradotto uno dei documenti che lo riguardano. Vi si legge testualmente: "...una crescente lista di scandali, sentenze e problemi di salute lo hanno indebolito e portato alcuni dei suoi ex alleati ad avanzare pronostici sulla sua reale longevità. (...) Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta il 23 ottobre ha riferito all'ambasciatore che  Berluscono è fisicamente e politicamente debole, descrivendo il Berlusconi normalmente iperattivo come non energico. L'amico di lungo corso di Berlusconi, membro della Commissione Difesa al Senato, Gianpiero Cantoni, ha riferito a un funzionario il 22 ottobre che 'siamo tutti preoccupati per il suo stato di salute', sottolineando che Berlusconi è svenuto tre volte in pubblico negli ultimi anni e che le sue analisi mediche sono 'un caos completo'. (...) Cantoni ha definito Berlusconi sopraffatto da problemi privati. (...) Diversi contatti dell'ambasciata hanno descritto un clima politico dominato dalle teorie della cospirazione. Nell'attesa della decisione delle due corti, Berlusconi ha accusato il Presidente della Repubblica Napolitano di lavorare contro di lui ed ha attaccato cono forza il sistema giudiziario generale. (...) Cantoni confidò che Berlusconi ritiene che i servizi segreti italiani possano avere deliberatamente cercato di incastrarlo nella presunta relazione che coinvolgeva una minore. (...) Il 21 ottobre, il leader della lega nord Umberto Bossi, commentando sui guai di Berlusconi, aveva detto all'ambasciatore che figure del crimine organizzato avevano ordito la trappola per Berlusconi in alcuni degli scandali sessuali, ma nessuno negava che Berlusconi avesse volontariamente abboccato all'amo. (...) Scandali sessuali, investigazioni criminali, problemi familiari e preoccupazioni familiari sembrano aver pesato notevolmente sulla salute politica e personale di Berlusconi, così come sulla sua capacità di prendere decisioni."
A leggerle, queste note tutto sembrano fuorchè chiacchiere o pettegolezzi. La situazione è sotto gli occhi di tutti noi, tutti i giorni. Tra esternazioni prive di buon senso e sintomo di un malessere mentale non indifferente, al lento ritiro dai cosiddetti bagni di folla, B. mostra un continuo ed inarrestabile distacco dal cuore pulsante del paese. Non gliene può importare di meno - se non per ovvi motivi che è superfluo spiegare - di fare il capo di stato. Oramai è concentrato esclusivamente sul suo privato. Sul suo piacere privato, per la precisione.
Quello che mi lascia perplessa è perchè questa classe politica e questo popolo non riescano a "deporre" e sfiduciare un presidente del consiglio che non rappresenta nessuno se non se stesso, che non governa se non per cercare di sfuggire ai processi ed ai debiti (e, quindi, per mungere ancora di più il popolo ed asservirlo ai suoi interessi). Cosa ci sta così frenando dal riprenderci ciò che ci spetta tra cui, non ultima, un pò di dignità?

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