L'ambulatorio degli orrori

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

Ignazio Massimo CivelloQuanto è successo a Ragusa, quanto si è scoperto, ha dell'allucinante. Una sorta di fantascienza criminale, se mi si passa il termine. Un primario del reparto chirurgia toracica dell'ospedale, Ignazio Massimo Civello, anni 62, avrebbe convinto pazienti sani a ricoverarsi e farsi operare a pagamento. Ma il meglio, si fa per dire, deve ancora venire: Civello avrebbe anche asportato organi sani per lucrare sul costo dell'intervento, facendo credere ai pazienti di essere affetti da tumore.
Ora Ignazio Massimo Civello è stato arrestato. L'accusa è concussione, falso ideologico ed abuso d'ufficio. Ovviamente è ai domiciliari a Modica, a casa sua, una villa megagalattica in contrada Cinque Vie. Non può, ovviamente, allontanarsi dalla sua abitazione e non può comunicare con persone diverse da quelle che con lui collaborano. L'"allegro chirurgo" avrebbe anche falsificato i registri delle sale operatorie, eseguito interventi senza il consenso informato dei pazienti, asportato organi (in un caso l'unico rene sano di una paziente che, da allora, è stata costretta a sottoporsi a dialisi; in altri due casi, due stomaci sani) che erano perfettamente funzionanti. Una paziente sarebbe, addirittura, stata operata due volte nell'arco di pochi giorni: prima per la patologia della quale soffriva, poi per rimuovere una garza dimenticata nel suo addome.
I carabinieri hanno denunciato anche altri sette medici, appartenenti allo stesso reparto e ad altre unità operative, alcuni dei quali erano della "cricca" che eseguiva gli interventi. L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha avviato un'ispezione nell'ospedale di Ragusa.
Le indagini sul medico erano cominciate nel 2008, da allora si sono registrati dieci casi di pazienti che hanno denunciato Civello, sottoposto, dall'agosto 2008 al dicembre 2010, ad intercettazioni telefoniche ed ambientali che hanno dato riscontri positivi alle accuse. Le vittime del professor Civello erano costrette, per affrontare le spese delle operazioni, ad accendere mutui bancari, a vendere beni immobili oppure a ricorrere ad una colletta. La media dei pagamenti estorti era 5-6 mila euro ad intervento. Se questo si mostrava più difficile del preveisto, il prezzo poteva salire anche a 9 mila euro.
Ho sempre creduto che il serpentello del paradiso terreste di biblica memoria, si sia intelligentemente riciclato come denaro per tentare meglio la monnezza umana. Auguro al professor Civello di trovarsi nella necessità di subire un'operazione e che sia disponibile solo un rozzo macellaio per fargliela.

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