I numeri del fallimento globale

Pubblicato il da orizzonti.over-blog.it

Zine el-Abidine Ben AlìAbbandono per un pò la cronaca nostrana, fatta di gossip, indiscrezioni e buchi di serratura. Il mondo va avanti anche senza B. e l'Italia, per fortuna.
Ultimamente il mondo è assai inquieto, soprattutto le sponde mediterranee dell'Africa ardono di proteste e si incendiano. I motivi sono tanti e sostanzialmente riconducibili alla crisi globale. Il globalismo, l'abbiamo sperimentato, non fa per niente bene all'umanità. E poi ci sono le storie particolari dei vari stati, l'economia e la vita sociale all'interno di ciascuno. Un mixer spesso esplosivo.
Tra gli stati maggiormente interessati dalle proteste e dai malumori popolari vi sono la Tunisia e l'Algeria. Le proteste sono state scatenate dall'aumento del prezzo dei generi di prima necesssità, primo tra tutti il pane. Il costo di una baguette, in Algeria, è di € 0,20, il doppio rispetto a qualche mese fa. Il latte è passato da 20 centesimi a 60 al litro. Le lenticchie da € 0,70 ad € 1,50. L'olio, in Tunisia, costa € 2,00, il 30% in più rispetto a qualche mese fa. Lo zucchero, sempre in Tunisia, costa € 1,20. I prezzi di farina e cereali sono addirittura raddoppiati.
A fronte di un aumento (o di un raddoppio) dei prezzi dei generi alimentari, corrisponde una mancanza di lavoro endemica. Il 14,1% della popolazione tunisina è disoccupato. La percentuale è del 13,8% in Algeria. Queste sono le stime ufficiali, ma il dato reale pare sia ancora più allarmante: la disoccupazione sarebbe al 30%-35%. Il 75% della popolazione, sia in Algeria che in Tunisia, ha meno di 30 anni.
Libertà e diritti civili e politici, nonchè la libertà di stampa, sono, in Tunisia, piuttosto ridotte, al punto da collocare il paese al penultimo posto nella classifica mondiale della libertà su Internet, pari merito con Cuba e seguita solamente dalla Cina.
E se l'Africa si svegliasse? Se l'Africa capisce che il problema e quest'Occidente decadente e pieno di falsi miti di progresso? La Tunisia non è lontana. E nemmeno l'Algeria.

Con tag Politica

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post